L’ansia mette a rischio l’organismo. Che fare?

L’ansia mette a rischio l’organismo. Che fare?

I momenti d’ansia possono causare un abbassamento delle difese immunitarie, rilasciando alcuni ormoni, come il cortisolo. L’ansia può far scaturire dei sintomi fisici, quali:

  • leggero mal di testa
  • nausea
  • diarrea
  • necessità di urinare spesso
  • tensione muscolare nell’area delle spalle e del collo

Il perdurare dell’ansia può portare a dei veri e propri problemi per l’organismo. Infatti, negli stati d’agitazione, come già scritto, viene rilasciato il cortisolo, che è una difesa temporanea del fisico. Ma quando lo stress è prolungato il corpo crea anche un costante stato infiammatorio, contro cui gli anticorpi sono indeboliti dal cortisone. Quindi, il cortisolo, inizialmente benefico, si trasforma successivamente in non positivo, rendendo l’organismo più sensibile anche alle infezioni. Il cortisolo abbatte, infatti, il numero dei linfociti T e dei globuli bianchi in generale, che sono le cellule preposte alla difese dell’organismo da attacchi esterni.

Ognuno dovrebbe trovare una sua modalità per far abbassare la propria ansietà. Utili a questo fine sono l’attività sportiva e le lunghe passeggiate. Il camminare fa sviluppare le endorfine, gli ormoni della felicità. Anche lo yoga e la meditazione possono offrire un grande supporto.

E in più si dovrebbe cercare di ridere. Ridere fa bene alla salute perché aumenta la quantità di ossigeno che si respira, stimola il cuore, i polmoni, i muscoli e aumenta l’endorfina che rilascia il cervello.