Consegna farmaci a domicilio

Consegna farmaci a domicilio

In questo periodo di emergenza sanitaria data dalla diffusione del Covi-19 la Farmacia Sant’Anna incrementa il servizio di consegna farmaci a domicilio, per venire incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione di Irsina e di coloro che al momento non possono uscire da casa. Per prenotare il servizio, basta chiamare 0835 629012 dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.30.

Vi ricordiamo le informazioni principali sul Coronavirus.

Cosa è un coronavirus?

Il coronavirus fa parte di una vasta famiglia di virus, coronavirus, che possono causare un raffreddore comune, una forma lieve simile all’influenza, ma anche malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Quali sono i sintomi?

I pazienti affetti da Covid-19 possono manifestare numerosi sintomi: febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Le informazioni ad ora disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia come polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino morte.

Incubazione

Il periodo di incubazione del virus varia tra i tra 2 e 12 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

Come si trasmette?

Il virus si trasmette con un contatto stretto con una persona infetta. La via primaria sono le goccioline del respiro (droplets):

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi

Cosa si intende per contatto stretto?

  • Una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19.
  • Una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (es. stretta di mano).
  • Una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (es. toccare a mani nude fazzoletti di carta usati).
  • Una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e per più di 15 minuti.
  • Una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (es. aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri.
  • Un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19, oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei.
  • Una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, a un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto.

Cosa fare per prevenire il contagio?

  • Lavarsi spesso le mani.
  • Se non ci si può lavare le mani, disinfettarle con soluzioni alcoliche.
  • Starnutire nel gomito.
  • Rimanere a casa per due settimane in quarantena, soprattutto se si è entrati in contatto con casi di Covid-19 o persone provenienti dalle zone rosse, gialle e arancioni.
  • Buttare subito i fazzoletti usati per starnutire e tossire e soffiarsi il naso.

Cosa fare se si riscontrano sintomi?

  • Non andare al pronto soccorso
  • Chiamare il proprio medico di famiglia che vi dirà cosa fare
  • Chiamare o il 112 o il numero unico nazionale 1500, dove vi indicheranno cosa fare

In questo momento è richiesta da parte di tutti i cittadini una grande azione di responsabilità. Poiché non ci sono ancora i vaccini per il Covid-19, l‘unica arma a disposizione è la prevenzione. Pertanto, è necessario limitare gli spostamenti, stare a casa il più possibile, evitare situazioni con molta gente.