No ai succhi di frutta ai neonati

No ai succhi di frutta ai neonati

L’American Academy of Pediatrics ha stabilito che i succhi di frutta non sono salutari per i bambini ed è sconsigliabile il loro consumo sotto il primo anno di età.

I succhi, infatti, sebbene più facili da far consumare, non sono dei validi sostituti della frutta fresca, in quanto contengono molti zuccheri e calorie.

Per i primi sei mesi il latte materno (o quello artificiale) è più che sufficiente per l’alimentazione dei neonati. Tra i sei mesi e l’anno, invece, si può introdurre la frutta, ma intera e non sotto forma di succo. Dopo il primo anno di età è concesso il bere i succhi, ma con un uso moderato. Fino ai 3° anno si possono consumare massimo 120 millilitri al giorno e che siano bibite con il 100% di succo. Dai 4 anni in poi, invece, si può salire a 180 millilitri e dopo i 6 anni a 240.

I succhi non forniscono fibre e possono comportare un aumento del peso a causa degli zuccheri aggiunti. Inoltre, sono sconsigliati come trattamento della disidratazione e della diarrea e andrebbe evitata la loro assunzione prima di andare a dormire.