No al “mix fai da te” dei farmaci

No al “mix fai da te” dei farmaci

Bisogna sempre prestare attenzione ai farmaci, valutando le possibili interazioni nel caso se ne assumano diversi contemporaneamente. Il “mix fai da te” deve essere vietato anche con i farmaci naturali. L’avvertimento arriva, oltre che dal buon senso, anche da una ricerca dell’University of Hertfordshire condotta su 155 individui over 65 provenienti da Londra e dall’Essex. Lo studio ha evidenziato come il mescolare prodotti a base di erbe o omeopatici con farmaci tradizionali senza il parere del medico o del farmacista, possa nuocere gravemente alla salute.

Un paziente su tre del campione analizzato assume medicine omeopatiche o integratori senza super visione di medico e farmacista e senza conoscere gli effetti collaterali provocati dalle medicine alternative. La metà degli intervistati prende 5 farmaci con regolarità. Approssimativamente, un partecipante su tre corre dei rischi a causa della reazione avversa delle medicine e dei supplementi, ha dichiarato Taofikat B. Agbabiaka, il coordinatore dello studio, pubblicato dal British Journal of General Practice. Milioni di anziani in Europa sono a rischio.

Tra i medicinali pericolosi c’è l’iperico, conosciuto anche come erba di San Giovanni, il cui utilizzo può ad esempio interferire con l’amlodipina, un principio attivo specifico contro l’ipertensione. Oppure gli oli Omega-3 possono influire con il bisoprololo, un farmaco per la pressione e le malattie del cuore.

Chiedete sempre consiglio al vostro farmacista, non lasciatevi tentare dal “fai-da-te”